sabato 28 giugno 2008

Per chi ancora evita di guardare la verità e perde tempo a diffamare Carlo Parlanti

Profilo di Carlo Parlanti

“Certo però non è proprio uno stinco di santo. Era una persona alla quale piaceva l’alcool. Gli Piacevano le donne”: Quante volte abbiamo sentito queste frasi da persone che pur di non entrare nel merito della storia di Carlo Parlanti, hanno preferito lasciarsi a determinati commenti diffamatori gratuiti? Per fermare una volta per tutte queste diffamazioni gratuite, che continuano a perdurare nonostante la perizia criminologia che dimostra la sua innocenza, tracciamo un profilo del sig. Carlo Parlanti, nato a Montecatini Terme l’1 Novembre 1964: leggetelo fino alla fine e vedrete cosa ne uscirà.

Curriculum di Carlo Parlanti

Carlo Parlanti si laurea nell’anno scolastico 1984-1985 in Fisica, presso la facoltà di Matematica, Fisica E Scienze Naturali dell’Università di Pisa. Nel 1988 il primo lavoro importante presso la “ SYS-DAT Elaboratori” come analista e programmatore. In seguito ad un corso professionale nella stessa azienda, viene assunto insieme ad altre 20 persone su un parterre di scelta di 900 candidati.

Nel 1991 entra in “Nestlè Italia” come analista di sistemi, dove grazie alle sue capacità ed al costante impegno, in meno di un anno passa alla posizione di Senior Consultant. Nel 1995, Parlanti passa alla “JdEdwards Italia”, dove come Senior Consultant viene scelto come “project leader” di un progetto di implementazione basato su tecnologia Ibm.

Nell’agosto 1996 inizia la sua avventura lavorativa americana presso la CPL Worldgroup dove coordina l’implementazione del software JDE nei sistemi della “Dole Vegetables, nella quale entra a tutti gli effetti come Project Manager nell’aprile del 1997. Carlo rimane alla Dole fino al suo ritorno in Italia nell’agosto del 2002, scalando in continuazione posizioni di comando, come dimostrano le tabelle allegate nella cartella contenente documentazione complessiva relativa a questo report su Carlo Parlanti, incrementando i suoi profitti ed apportando alla società della quale era dipendente benefici ed ottimi guadagni.

Nel frattempo Carlo Parlanti sviluppa un proprio software chiamato OBDC Face, un ETL Tool, che gli è valso addirittura la citazione in un compendio della facoltà informatica di Copenaghen,e che lo ha portato alla stipula, pochi mesi prima dell’arresto, di un contratto da sogno con la CNG, società irlandese di viaggi ed hotel.

Un curriculum di tutto rispetto, difficilmente riscontrabile in molte altre persone. La scalata lavorativa di Carlo Parlanti, documentata anche da moltissimi diplomi di encomio relativi ai campi di applicazione lavorativa, linguistica e manageriale, è frutto di una continua ricerca di miglioramento di se stesso, che non ha niente a condividere con il comportamento di una persona alcolizzata come è stato spesso tacciato essere il Parlanti a causa delle dichiarazioni della sua accusatrice. Un alcolizzato infatti non è in grado di applicarsi al lavoro raggiungendo i traguardi raggiunti dal Parlanti, e ancor di più non è in grado di sostenere l’allenamento fisico che richiedono lanci con il parapendio, la preparazione al Triathlon, ed altre attività sportive come il nuoto e la corsa, sostenute a livello amatoriale, ma che ad ogni modo necessitano che il corpo della persona che le esegue sia allenato e depurato da qualsiasi voglia sostanza disibinitoria.

E se vi fosse ancora qualche perplessità, sulla sua salute fisica un certificato medico redatto nel 2003 dal comando regionale campano dei Carabinieri in seguito allo smarrimento della patente attesta che “ non presenta sintomi che lo rivelino fare abuso di sostanze alcoliche od essere in stato di dipendenza da sostanze stupefacenti”.

Qualsiasi sanitario può attestare che il fegato di una persona alcolizzata, specialmente se tale stato di cose si protrae per più di un decennio, soffrirà di steatosi, ovvero un aumento del contenuto di grasso all'interno delle cellule del tessuto epatico, che avviene in seguito a un processo infiltrativo o degenerativo. I valori del fegato di Carlo Parlanti, come attestano anche le analisi del sangue svolte nella prigione di Avenal, in California, dove è attualmente ed ingiustamente detenuto, nonostante l’Epatite di cui soffre, non presentano assolutamente valori compatibili con un abuso di alcool passato. Ecco quindi la dimostrazione diretta che tacciare il Parlanti di alcolismo è pura e semplice diffamazione gratuita.



Per ciò che riguarda la cosiddetta “leggerezza” del Parlanti nei rapporti con il gentil sesso, tutto può essere ricondotto a semplici illazioni: nessuno ha infatti il diritto di entrare nel merito della sfera privata di una persona. Nessuna promessa è stata mai fatta, e come tale i rapporti sono stati intesi dalle persone coinvolte. Ad esclusione della accusatrice di Carlo Parlanti ed altre due donne americane, di cui soprattutto di una è provabile la scarsa attendibilità etica e comportamentale, tutte le altre partner, sia esse di nazionalità italiana che straniera serbano buoni ricordi dello stesso. Alcune di loro sono parte attiva del gruppo che si sta battendo in difesa del Parlanti.

In fatto di credibilità di una persona, in un mondo corretto e giusto, non si sarebbe resa necessaria la stilazione di un similare dossier. Continue illazioni e diffamazioni gratuite che rischiano di far più male a Carlo Parlanti della semplice indifferenza hanno reso necessario questo report. L’auspicio è che chi abbia diffamato in passato il Parlanti, abbia la coscienza di ammettere il proprio errore.

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martedì 24 giugno 2008

Cercare di...

...combattere il sonno e mantenere gli occhi aperti per dare un cenno di vita su questo blog, che è sempre di meno incentrato su fatti di cronaca e sempre di più finestra sulla mia mente per quanto riguarda Carlo. E' normale che sia così impegnando io stragrande maggioranza del mio tempo libero per tentare di aiutarlo ad uscire di lì. Ieri al tel si diceva dispiaciuto perchè ero assonnata (sa degli orari per me barbini, che faccio "lavorando per lui" ;) nonostante mi debba svegliare presto per lavoro). Io gli ho risposto che è tempo speso magnificamente. Ed è vero, perchè la vita umana, citando una nota pubblicità, non ha prezzo. Anche questa sera ho fatto tardi per scrivere un po' di mail in inglese ad un po' di persone. Nonostante le forti dichiarazioni di Marco Strano e Marazzita e Macro, tutto rimane fermo. Io sono portata a pensare che ci sia qualcuno che fermi lo scandalo. Ma cosa c'è sotto? Ogni tanto è una domanda che mi pongo. Ora me ne vado a letto. Buonanotte a tutti. Ps: gradirei che Alfano invece di perder tempo con il lodo Schifani e similia si muovesse come dovrebbe.

lunedì 16 giugno 2008

Appeal for Carlo Parlanti (English)




This is an appeal for Carlo Parlanti, Italian unfairly locked up in Avenal State Prison. He's innocent and also An Italian Criminologist, Prof. Marco Strano, demonstrate that thing. Help us spread Carlo's story in USA! (Forgive my English and my voice, I've fever).

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Voce modello "trans" chiamato Desiderio, un errore madornale di sintassi che ho sentito solo dopo che lo avevo caricato ed una pronuncia non proprio da Oxford. Ma si tentano tutte. Chiunque passi di qui, per favore, contribuisca a rendere pubblica la storia di Carlo. Lo sottopongono a vere e proprie torture psicologiche, tentano di annientarlo in tutte le maniere. Lui non ce la fa più. Talvolta rimango stupita di come ancora, nonostante tutto, tenga duro. Può bastare anche che diate commenti sulla trasmissione che ho postato qua sotto. Ma vi prego muovetevi. Già quei bastardi che ci governano stanno zitti, se lo fate anche voi è la fine.

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lunedì 9 giugno 2008

Scena del Crimine su Carlo Parlanti

mercoledì 4 giugno 2008

Montecatini Terme, amici e Marco Masini


Approfitto di questi minuti di inattività per raccontarvi del weekend 31maggio-1 giugno. Due giorni densi di emozione e stanchezza :) Un consiglio prima di tutto, se dovete raggiungere Montecatini Terme, accertatevi che non vi siano agitazioni sindacali di nessun tipo nelle Fs: potreste non uscirne vivi. Io mi son goduta in pieno lo sciopero dell'Orsa toscano ligure, e credo, nonostante il mio essere sinistroide ed il mio rispetto per i sindacati, che se mi davano un sindacalista gli staccavo la giugulare a morsi. Comunque, dopo un viaggio di quasi sei ore, dopo la sveglia alle 4, arriviamo a Montecatini. Il Gambrinus bar dove avevamo organizzato l'evento di Prigionieri del Silenzio è stato la cosa più facile da trovare: nel giro di 5 minuti dopo aver lasciato la stazione ce lo siamo trovato davanti.

E che lo dico a fare che qualsiasi posto dove giravi gli occhi era un abbraccio? La mia prof preferita, Mara, Elisa, la Dani!!! E' stato come ...sentirsi a casa, sprizzavamo affetto da tutti i pori. Non sono arrivata in tempo per sentire Strano, ma ho potuto seguire la parte finale del dibattito, incazzandomi, e lo dico seriamente per l'atteggiamento di Zacchera, che non mi è sembrato coerente con la persona che io stimo da mesi. Per il resto il dibattito mi è sembrato sia andato abbastanza bene. Guidoni è stato fantastico. E detto tra noi ragazzi è proprio un bell'uomo, affascinante ed educato.

L'incontro con le ragazze è stato bellissimo, veramente soddisfacente. Già prima avevo l'impressione di conoscerle da anni, ora...avrei voglia di vederle tutti i giorni!

Il monologo su Carlo scritto da Giuliano Bugani ed interpretato da Gabriele Milia.... è stato qualcosa di fantastico, Gabriele è eccezionale, superbo. Sembrava di avere Carlo lì tra noi con tutto il suo dolore. Anche la sera è andata bene all'M9 con Ricky Ragusa. A parte il fatto che è veramente una persona squisita, è soprattutto un musicista di quelli con le contropalle! Penso che non dimenticherò mai la sua versione di "Stairway to heaven" :) Sublime.

Qualche ora di riposo in albergo, e poi via, la mattina verso Roma affrontando il sopracitato sciopero dei treni regionali toscani. Ben 8 ore per tornare a Roma.... praticamente un concentrato di stazioni della via crucis.

Il tempo di darsi una lavata, alle 18 e 30 appena tornata a casa ed alle 19 ero già sotto il palco di Marco Masini a Cecchina per il suo concerto. Che dire se non che amo quell'uomo e le sue canzoni alla follia? Un emozione indescrivibile che ha coronato uno dei weekend più belli della mia vita. Certo, poi il ritorno non è stato bellissimo, ad affrontare le ultime bastardate che hanno fatto a Carlo tentando disperatamente di aiutarlo in qualche modo... ma come sempre... donchisciottamente non ci si arrende mai da queste parti.

Questa sera poi ho avuto modo di vedere la trasmissione "Scena del Crimine" su Teleroma56 nella quale la Dott.ssa Bruzzone e Strano hanno affrontato il caso di Carlo... non anticipo niente ancora, ma è roba veramente forte! Carlo ieri aveva paura di essersi impappinato con loro... sbagliava, è stato bravissimo, e sicuramente sarà contento quando gli racconteremo come è andata la trasmissione :).

All right folk, la smetto qui.

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martedì 3 giugno 2008

Tenterò...

.. presto di parlare di come è andata a Montecatini Terme, delle mie impressioni, di tutto. Ma ora necessito di tempo per concentrarmi su altre cose utili a Carlo. Ho appena inviato un email... è quasi comico: è l'ultima cosa che ho fatto prima di andare a dormire e la prima appena sveglia. Sensazioni... sto augurando un po' di cose brutte ad un po' di gente. Non sono persone, sono delle bestie.