lunedì 19 novembre 2007

Direttamente da Wasco: lettere di Carlo. Fatele girare nel web

Prego chiunque passi per il blog di diffonderle nei propri personali ed inviatare i propri lettori a fare altrettanto. Sono estratti dalle lettere che Carlo ha mandato a Katia tramite Valerie. Urge, come ripetuto in precedenza, muoversi. Noi possiamo farlo così, mantenendo alta l'attenzione dell'opinione pubblica.


11/11/2007

venerdì ho impacchettato le mie poche cose (roba per scrivere e bibbia) per cui domani dovrei partire per avenal (cosa che non è accaduta, attualmente è ancora a Wasco, ndr) ti ho scritto venerdì per l'italia, ieri tramte enrica ed oggi provo val tanto veranno spedite solo domani! sto un po' meglio da quando mercoledì ho ricevuto la mail tua e d V. con un po' di notizie ma la mia testa è purtroppo un vulcano di sofferenza ed odio :( sono tanto stanco :( [...] sarà la paura del cancro ma sento che sto crollando. ho bisogno che si faccia qualcosa. [...] ti prego amore, ho bisogno che si faccia qualcosa perchè sento che non ce la faccio più. (qui Carlo utlizza una faccina che piange, ndr)


13/11/2007

Ormai l'unica cosa che posso pensare è che la sentenza si stata rimandata di nuovo a causa della mozione dell'avvocato e che e che per continuare a tenermi la bocca tappata abbiano deciso di rimandare la partenza e trattenermi qui dove non posso parlare con te telefonicamente, amzi ncora meglio, avendomi fatto impacchettare venerdì questa è l'ultima lettera che posso scriverti fino a data da destinarsi :( sto provando a farmi ridare le buste ma come al solito mi ridono in faccia.[...] Se non posso neanche scrivere va a finire che impazzisco oppure mi uccido :(

Aiutatemi, vi imploro, e tu non dimeticare che ti amo e ti penso anche se non posso scriverti...


La situazione è ormai diventata insostenibile, vi prego, diffondete la storia di Carlo sul web.

qui sotto l'intervento di Katia dopo che questa notte è stato rinviato nuovamente il trasferimento.

Ricapitoliamo gli ultimi due mesi di inferno di Carlo Parlanti nella democratica California:

1)Carlo avvisa il suo avvocato Jim Koester che e' pericoloso per lui andare a Ventura che vorrebbe farne a meno, Jim Koester ne conferma la pericolosita' e dice che con molta probabilita' non sara' costretto ad andarci, si ricorda pero' la seconda meta' di Settembre che per evitare di essere presente alla sua risentenza deve firmare un modulo dove dichiara di rinunciare al "diritto" di essere incatenato per essere portato in aula e assistere ad una risentenza che non dice altro che gli diminuiscono una condanna di cui non e' colpevole.

2) Troppo tardi, il 24 settembre 2007 lo impacchettano e lo riportano nel carcere di Ventura dove viene chiuso in una cella lurida con il permesso di un ora di aria al giorno a turno tra le 12 celle in quel braccio, non si sa mai quando e' il suo turno, quindi non si sa quando ha la possibilita' di usare il telefono e sentire una voce di una persona che non lo tratti come un animale

3) L'udienza e' fissata per il 1 ottobre 2007 ma il suo avvocato appellista: Jim Koester non puo essere presente, se Carlo vuole essere rappresentato da un avvocato deve accettare di rimanere in quell'inferno sino al 12 ottobre. Carlo e' terrorizzato, e' nel posto in cui con prove false lo hanno incastrato, vuole andare via al piu presto da li, deve poter lavorare sui suoi articoli, sulla preparazione della conferenza prevista per la seconda meta' di ottobre. Ma secondo la procura di Ventura e' pericoloso tenere Carlo in contatto col mondo esterno, secondo la procura Carlo e' quella fiammello che può provocare un incendio, l'inferno, far venire a galla tutto il marcio che c'e'. Forse non sanno quante persone fuori si sono gia' accorte di questo marcio e vogliono tirarlo fuori, o forse lo sanno? E non sanno come uscirne fuori...............e che si fa allora?

4) Il MAE concede a Carlo un nuovo avvocato giusto per la risentenza, Charles Kilgore, lui e' davvero in gamba, io lo penso, ma e' solo per la risentenza. Kilgore fa ordinare al giudice che Carlo possa tornare nella prigione di Stato ad Avenal, questo ordina il giudice, il piu presto possibile. E rimanda la risentenza al 25 perche' si vuole studiare il caso. Ma la procura non sa come chiudere la bocca a Carlo. in quei giorni, nella prima settimana di ottobre forse o nell'ultima di settembre il funzionario del consolato va a trovare Carlo in prigione, in un incontro senza il vetro che li divideva. Carlo e' in cella con un altro detenuto David, e poi con un altro, quando spostano David. Il giudice ha detto che doveva essere riportato ad Avenal, ma giusto verso la fine della prima settimana di ottobre, lo prelevano dalla cella, gli mettono una mascherina e lo mettono in un infermeria, in una cella ancora piu sudicia, lo raccontano le sue lettere, le sue parole che stringono il cuore, lo trattano come un lebroso, nessuno gli dice cosa ha.........forse TBC......che strano, ricordo che per nove mesi, quando e' arrivato la prima volta a Ventura nel 2005 lo hanno terrorizzato dicendo che aveva la tubercolosi, per poi dirgli dopo nove mesi: ops scusa, ci siamo sbagliati, torna a Ventura e ha dinuovo la tubercolosi? proprio strano, ma lui ha la tubercolosi, allora perche' non allertano il funzionario del consolato che ha avuto contatti con lui? E perche' David il suo compagno di cella non viene messo in isolamento? Strano anche questo..............a un certo punto impediscono anche l uso del telefono, Carlo perde i contatti con l'esterno, miriade di lettere gli vengono mandate, ma lui ne riceve solo una....forse scappata al controllo, quella di Valentina

4) lo devono spostare ad Avenal, cosi ha ordinato il giudice, e noi non demordiamo, scriviamo a mezzomondo per far sentire che Carlo non e' solo, che tutto quello che succede sappiamo non sia una casualita'. Invece sbagliano e invece che Avenal lo portano a Wasco, nella prigione di intermezzo, nella prigione dove di solito vengono portati dopo un processo quando devono essere assegnati ad un livello, ma Carlo e' gia stato assegnato ad una prigione, e' stata una casualita', ma ora come giustificano wasco? Allora si inventano di portarlo in ospedale per essere curato, perche' ha una macchia sul polmone, forse TBC, forse cancro, dicono.......allora quale altra buona scusa per isolarlo? Non riceve lettere, puo scriverne sporadicamente, isolato, con delle catene che lo tengono dalle caviglie costretto al letto.........non gli dicono nulla, trattato come un animale.

5) gli fanno la prima biopsia, risulta negativa, tre test dello sputo, negativi....pero ha delle cellule, non sembrano cancerogene, ma l'esperta lo vuole operare, Carlo richiede un altra biopsia, ancora negativa, gli fanno entrare aria nei polmoni, gli fanno un piccolo intervento in cui lo anestetizzano, rimane legato al letto, si sveglia, quello che gli e' necessario non e' a portata di mano, e' ancora piu frustrato, piu terrorizzato, trattato come un animale. Operare dice l'esperto, Carlo prende in mano tutte le sue forze, forse sente che in qualche modo Dio lo aiutera' anche se lo pensa tanto lontano da lui, e dice "no" non voglio operarmi. Gli sono negati i contatti con l'esterno, persino al consolato impediscono l'accesso. Non si opera, il 25 ottobre viene rimandato a Wasco, sempre in isolamento.

6) nel frattempo Marco Zacchera promuove una conferenza stampa alla camera a Roma per far presente le condizioni e le violazioni di diritti degli italiani detenuti all'estero, prendendo come esempio Carlo Parlanti e Angelo Falcone. Ma nessuno e' interessato al fatto che esiste un rapporto che testimonia che le evidenze fotografiche portate al processo sono false, non hanno a che fare con il caso di Carlo, che Carlo non doveva essere estradato e che aveva diritto ad un processo equo, nessuno ha contato quante volte nel processo il PM ha fatto presente che Carlo fosse un italiano e le donne che lo difendevano fossero europee, a parte Franco Londei che ha segnalato nel suo interveto quanto fosse assurda questa vicenda, ma parole cadute nel vuoto. Alla stampa, quella "grossa" non interessa se un innocente sta perdendo la vita in galera, e' uno scandalo se un colpevole e' fuori dalla prigione, ma non si rende conto che e' uno scandalo ancora maggiore quando un innocente perde la vita cosi'.

7) La prigione di giorno in giorno dice che Carlo dovrebbe tornare ad avenal, ma c'e' sempre una casualita'. La risentenza schedulata per il 25 a causa di impegni del PM viene rimandata al 7 novembre..........succede, e' normale che possa essere rimandata. Carlo deve tornare ad Avenal

8) Nel frattempo anche la citta' di Montecatini, citta' natale di Carlo vuole essere utile alla causa e quindi delibera un contributo per le spese processuali, ammette un contributo all'associazione secondo protocollo per la causa di Carlo Parlanti, e' giusto che un cittadino possa difendersi, e ormai e' diventato solo un problema di soldi, visto che nessuno ha il fegato di smascherare tutto questo marcio che c'e'. Anche Marco Zacchera da un suo contributo personalissimo per la causa, questo mi permettera' di dare un acconto a Kilgore, il vecchio avvocato ha solo danneggiato Carlo, e' un rischio, a Carlo sono rimaste poche possibilita' per uscirne vivo e non ce le possiamo giocare con un avvocato che non fa i suoi interessi.

9) la risentenza del 7 novembre viene rimandata al 10 dicembre, per casualita' il giudice si e' ammalato. Ora e' necessario che io vada a quella risentenza e che stia vicino a Carlo, e' maledettamente costoso e sono in pochi che ci aiutano, ma e' necessario.....mi perdonera' il mio assicuratore se salto le rate dell'auto, il mio padrone di casa se salto l affitto.........ma Carlo non deve rimanere solo e il nuovo avvocato e' necessario che ci accerti che questa volte le cose verranno fatte per bene.

10) Carlo e' in lista per il suo spostamento ad Avenal, e' ancora in isolamento, viene prenotato per lo spostamento lo scorso martedi, gli viene impacchettata la sua roba, buste da lettera e francobolli.........ma casualita' il suo posto lo danno a qualcun altro...........normale, dice il consolato, succede.....certo tutte queste casualita' succedono. Intanto Carlo muore lentamente


11) Oggi mi chiama il consolato e mi dice: la volevamo informare che Carlo Parlanti e' stato spostato sta mane verso Avenal..............Bene, penso, scrivo subito al console Falaschi del consolato di San Francisco sotto la cui giurisdizione e' Avenal, gli chiedo di appurare subito le condizioni di Carlo

12) ricevo un email da Los Angeles che dice: contrariamente a quanto informato precedentemente, risulta che il signor Parlanti sia ancora a Wasco, stiamo accertando il perche' del mancato trasferimento............un altra casualita' per uccidere anche noi che gli vogliamo bene

2 Commenti:

Blogger chit ha detto...

L'unica è non mollare e continuare a "bussare" a tutte le porte. Noi credo quel che era nella cerchia del "nostro"giro di blogosfera, purtroppo una caccola, l'abbiamo fatto. Da quando abbiamo fatto il post congiunto abbuamo raccolto 400 firme e considerando che non siamo "famosi" credo sia un bel colpo.
Bisognerebbe interessare un beppe grillo, striscia la notizia, trasmissioni così ma... non ne vogliono sentir parlare mi sa.
Quindi continuiamo sulla nostra strada con le nostre convinzioni e... chi ci ama ci segua ;-)

19 novembre 2007 19:48

 
Blogger Valentina C. ha detto...

Chit mio, ogni mail che facciamo girare viene inviata a le personcine che hai citato.... è che prima o poi spero, dovranno pure perderlo il sonno...

20 novembre 2007 08:50

 

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