martedì 4 marzo 2008

Spesso mi chiedo..



...se faccio bene a preoccuparmi troppo della mia famiglia. Insomma, in realtà non è proprio la domanda che mi pongo. Quella che mi pongo è un altra: perchè vogliono approvazione da parte mia su scelte che sanno essere, nel loro intimo sbagliate?

L'atteggiamento di mia madre con i parenti e determinati problemi di casa, le frequentazioni di mia sorella. Insomma, se mi lasciassero perdere e non mi immischiassero nei loro problemi in qualche maniera, io me ne fregherei allegramente... il problema è che , portando avanti gli esempi sopracitati, mia madre mi frega a livello economico, mia sorella a livello mentale, disperandosi poi di scelte fatte a cazzo. In tutti e due i casi a me tocca sorbirmele anche quando non voglio. Quindi secondo me non si tratta di essere protettiva o meno, quanto di voler preservare la mia testa già piena di pensieri. Poi sarà che io mi son sempre fatta i cazzi miei, i cazzi miei non l'ho mai condivisi con nessuno volontariamente, che il dover essere a forza di cose immischiata mi scoccia un bel po'.

Che poi a quale pro voler sapere per forza ciò che ne penso, cercando la mia approvazione quando sanno benissimo che la stessa non potrà arrivare? Perchè devo cambiare a forza le mie idee per fare loro piacere? Non ha senso... ed io non ho intenzione di essere banderuola.

E' un atteggiamento che non concepisco. Se si effettua una scelta vi deve essere la coscienza di portarla avanti ed affrontarla da soli, non ricercare qualcuno che dica: "si, bravo, complimenti". E se ci riesco io diamine, che c'ho quattrocentomila problemi, perchè non dovrebbero riuscirci gli altri?

E dopo questa perla di sagezza vi lascio con questa notizia:

Operaio faceva sesso con aspirapolvere, licenziato

(ANSA) - LONDRA, 3 MAR - Un operaio polacco è stato sorpreso a Londra a fare sesso con un aspirapolvere e nonostante le sue giustificazioni è stato licenziato. L'operaio, sorpreso nudo e in ginocchio da una guardia giurata, si è difeso dicendo che si stava pulendo le mutande con l'aspirapolvere. La guardia ha invece detto che era impegnato in un atto autoerotico con l'ausilio dell'aspirapolvere. Interpellato dai suoi superiori, ha detto che passare l'aspirapolvere sulle mutande è "una pratica comune in Polonia".

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4 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

ehm in questioni famigliari è il caso che non mi esprima, ho combinato un pasticcio sulla situazione già precaria, per cui... mmm...
perché il mondo è così difficile??

7 marzo 2008 alle ore 18:35

 
Blogger Susan ha detto...

parole sante. Ieri ho detto a mia madre, seria: "io sono l'unica persona in questa famiglia con la testa sulle spalle". Ha dovuto assentire.

8 marzo 2008 alle ore 04:50

 
Anonymous Anonimo ha detto...

come ha fatto ad assentire?? con cosa?? ok, scusa la battutaccia, pure carlo mi sa che ghghgh per le mie battute... ghghgh...
sono pessima, che ci vuoi fare...
cmq, scherzavo.

10 marzo 2008 alle ore 23:03

 
Blogger Susan ha detto...

:D ahahaha , è stupenda come battuta Eli!

10 marzo 2008 alle ore 23:17

 

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