Giustizia per Carlo Parlanti
Grazie a Casapound ed agli Ultras della Roma


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(sottotitolo: una fiaba dell'orrore)Etichette: 2009, Avenal, Carlo Parlanti, diritti umani, ingiustizia, innocente, ma il nostro governo non dovrebbe tutelarci cazzo??, where are the institutions?, wrongfully convicted

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Bella questa foto, vero? Me l'ha mandata qualche giorno fa Katia mentre le preparava per mandarle a "Visto" (mi raccomando compratelo questa settimana!!!). E' una foto del 1996, quando Carlo si era appena trasferito in America e Katia era andato a trovarlo. Erano in uno di quei ristoranti-tavole calde tipiche dei film americani e Carlo stava dicendo a Katia che la Cheesecake era l'unica torta mangiabile. Io adoro questa foto, adoro le foto in cui Carlo sorride... perchè non l'ho mai visto farlo, perchè anche quella risata di cuore che raramente gli esce fuori al telefono è sempre velata di tristezza. 1996, io stavo per affrontare il liceo.. dodici anni fa. Una vita. E pure Carlo e Katia erano piccoletti :) alla soglia dei trent'anni, con i loro sogni e le loro aspettative.
doveva essere destino che li conoscessi. E come loro tutte le altre, la Dani, Mara, Elisa. Siamo tanti piccoli tasselli sparsi per il mondo che ad un certo punto si sono "incastrati" a vicenda come in un pazzesco puzzle. Per fare qualcosa di buono, per migliorarci... forse semplicemente per farci forza nei casini della vita. Chi lo sa? Però ci vogliamo bene, e tentiamo di lottare disperatamente affinchè tutto vada come riteniamo giusto ed opportuno. In momenti come oggi, ci vorrebbe una bacchetta magica in grado di rinchiudere Carlo in una bolla di sapone gigantesca e farlo uscire da quell'inferno in terra che è Avenal, per riportarlo qui, finalmente libero. Perchè io trovo dilaniante, e mi chiedo come faccia Katia a resistere, sentire la voce di Carlo velata dal pianto (perchè inutile raccontare cazzate, ormai i suoi stati d'animo abbiamo imparato a captarli), e stanchissima, che racconta che per evitare di indispettire quelle gran bastarde, se ne starà tutto il giorno nel suo loculetto. Ma perchè se le prove della sua innocenza sono così palesi? Io a questo non riesco a rassegnarmi..Etichette: affetto, amici, Avenal, California, Carlo Parlanti, ma che cazzo c'hanno le persone in testa, out of mind, where are the institutions?

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It's actually the 5th day of hunger strike of Carlo Parlanti. His soul is still strong and bright, but now, the illness linked to the hunger strike, united to his general physical conditions, are leaving their marks on his tired body.
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