martedì 31 marzo 2009

a little reply



"So Valentina said". In Italian, subtitled in English.

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lunedì 30 marzo 2009

Dedicata cordialmente a chi mi sta facendo girare le palle

Una canzone dedicata ai genitori. Nel mio caso i destinatari non sono loro. :)

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giovedì 12 febbraio 2009

stavo pensando...

Ieri ho discusso con una persona. Oddio, discusso è una parola grande. Perchè più ci penso... e più mi convinco di non aver fatto nulla di male od insolito rispetto al mio solito. E nonostante ciò mi sono trovata onestamente davanti ad una reazione esagerata. Troppo. Sul serio. E questo non mi è piaciuto, perchè come io tento disperatamente di rispettare tempi e reazioni delle persone, spero sempre che le persone facciano altrettanto con me. Questa cosa mi ha colpito al punto di volerla esternare perchè era una vita che non mi capitava.

Abituata, vivendo in una famiglia fuori di testa, ad essere ficcata in mezzo quando non c'entro niente, non è tanto l'essere stata trattata male a sproposito che mi ha urtato il sistema nervoso, quanto l'essere diventata parte di una determinata generalizzazione mentale. Perchè non essere presa sul serio? Perchè devo essere costretta in base a dati (empirici quanto vuoi) a dover cambiare le mie posizioni? Non si può pensarla diversamente? Ed anche fosse perchè la ricerca dello scontro?

Non so... sono veramente tanto perplessa. Incazzata lo sono stata alla chiusura (forzata) del discorso, tanto da dover trovare un mezzo alternativo di comunicazione. E' una cosa che mi manda in bestia quando mi si riduce al silenzio ponendo fine ad un confronto... e poi...poi non sopporto gli estremi. E ieri mi sembrava di parlare con una persona totalmente diversa da quella che conoscevo, e che soprattutto tirava fuori una idea di me che sa bene non essere quella reale. Cazzo, io superficiale non lo sono mai stata...

Che poi ormai chi mi conosce lo sa, le incazzature mi passano nel giro di 5 minuti: mi restano le perplessità sui comportamenti altrui... quello si. Perplessità che mi portano a pensare, e non poco, acuendo la mia voglia di capire.

OT: Oy si sta rivelando una autentica paracula (ed un ottimo mezzo per sentire meno mancanza di Angie).

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sabato 7 febbraio 2009

Questa sera...


La mia piccola Angie è morta. Ed io non ho parole.



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domenica 28 dicembre 2008

ciao ciao 2008!

Il mio 2008 è stato un anno di merda. A momenti mi gioco mia madre e Manuel, problemi economici e chi più ne ha, più ne metta. Novembre e dicembre hanno portato novità buone: nuove amicizie, nuovamente lavoro decente. Insomma l'anno è virato in positivo verso la fine. Quella sorta di positività che ti fa sorridere e pensare che in fin dei conti non tutto fa schifo e non tutto è andato storto. In qualche maniera siamo usciti vivi anche dal natale... il che non guasta. Chi mi conosce sa come la odio come festa. La trovo dannatamente ipocrita.

E come sempre l'avvicinarsi del capodanno ti porta a fare qualche sorta di bilancio che non sai manco tu quanto accurato o (anche) veritiero possa essere. I primi 7 mesi, li cancellerei tutti dal primo all'ultimo: problemi economici, malattia di mamma, problemi di Carlo negli Usa, e tutti i drammi collegati a questi eventi. Tante, troppe lacrime versate e una estate all'insegna del nulla. Mi reputo fortunata dal punto di vista interpersonale, soprattutto dopo maggio :ho rafforzato alcune conoscenze, ne ho fatte altre che si sono rivelate importanti per la mia crescita spirituale e il mio umore. Soprattutto per quest'ultimo :). E poi l'articolo pubblicato negli Usa e sulla Padania sono stati belle soddisfazioni.

Contemporaneamente però devo ammettere di essere preoccupata per qualcuno. E come al solito l'impotenza che ho in alcune situazioni mi fa incazzare. Ma d'altronde, sono anche cosciente di non poter lottare contro l'essenza stessa dell'essere della situazione. Posso solo continuare a preoccuparmi e vedere come si evolvono le cose dando il mio contributo ove possibile.

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sabato 13 dicembre 2008

A new day has come?

Si ricomincia a lavorare seriamente, con una collaborazione nuovamente fissa dopo mesi di stasi e collaborazioni ballerine... non è un contratto, almeno per ora, ma è sempre una discreta soddisfazione, soprattutto perché lo stipendio è un po' più alto. Poi in quest'ultimo periodo sorrido spesso, il che non guasta mai. Ed è proprio vero, sorridere fa bene. :) Piccolo omaggio musicale.

Mauro Di Maggio- Non so.

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venerdì 12 dicembre 2008

E poi...

hai voglia di gridare al cielo... per 10mila motivi l'uno in contrasto con l'altro. Essenzialmente primordiali certo...ma veri dal primo all'ultimo.

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giovedì 11 dicembre 2008

Un po' di buona musica

Scelgo volutamente delle cover. Gli originali sono inarrivabili secondo me, ma loro si avvicinano abbastanza. Le ultime due le ho scoperte recentemente: mi son dovuta ricredere sulla musica degli anni 80. :P

Take That- Shine

O.R.O.- Vivo per lei

Jason Mraz- I'm Yours

Patti Smith- Because the Night

Maggie Reilly- Everytime we touch (in realtà questa è una cover della versione dei Cascada della stessa canzone, trovare una cover di Maggie è impossibile.)

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venerdì 5 dicembre 2008

When You just Smile (Nat King Cole docet)

Sono serena. In questo periodo, nonostante i vari casini, sono serena. Rido tanto, ascolto buona musica, mi faccio belle chiacchierate, e piano piano imparo dialetti diversi (ghghghghg :D, calabrese e sardo). Sto riassaporando come non mai il piacere delle piccole cose. Quelle stupidaggini microscopiche che però ti mettono il sorriso sul viso per ore. E lo scrivo per ricordarmene quando e se il periodo sarà di merda. Perché prima stavo bene, ma ora mi rendo conto che sto meglio, son più rilassata. Il lavoro non va stupendamente, ma meglio di prima e questo influisce. Ed ancora mi diverto a fare scemenze come non facevo da anni e questo influisce pure. Ieri stavo ascoltando, mentre mettevo a posto i file del computer una "lezione di russo" (per colui che parlava russo: ti avevo detto che l'avevo registrata... :D ) e son rimasta sconvolta dal sentirmi ridere... Ridevo veramente di cuore, ed era una risata così bella!! Penso sia tutto un cerchio concentrico: essere più rilassata mi porta ad essere più serena,ed essere più serena mi rende più rilassata. Ed ancora il rapporto che ho sviluppato con la prof... mi rende serena perchè mi son resa conto che è caduto quel tabù che per anni ho avuto sulle amicizie femminili. Penso sia inutile fare un elenco delle mie persone speciali, chi lo è sa di esserlo. Forse l'unico piccolo cruccio riguarda chi fa avanti ed indietro... ma fino ad un certo punto. Perchè quando sai chi hai davanti, sai anche come giostrare ciò che comporta.

Rileggendo... diamine, sembra dannatamente buonista questo post... e forse lo è davvero. Starò perdendo colpi? No, non penso. :)

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domenica 16 novembre 2008

Intermezzo

Parole che pensavi di non leggere più. Frasi che non pensavi di udire. "Somethimes they come back", diceva Stephen King. "For a while" aggiungo io. Ma in tutto questo è d'obbligo un ringraziamento con tutto il cuore a chi mi sta facendo ridere come non facevo da tempo. Grazie. Veramente di cuore.

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mercoledì 12 novembre 2008

una serata con Blogtv e varie ed eventuali....

Bella la foto di me e Manu vero?Inutile che vi dica quanto voglio bene a questo mio fratello! Inutile elencare tutte le preoccupazioni di questi ultimi giorni. Non è luogo ne tempo adatto. Ma posso trasformare questo piccolo post in una sorta di recensione di Blogtv . Un sito dai mille problemi, ma veramente in grado di farti fare delle sane risate di cuore anche quando veramente scazzati. Introdotta in questo girone pseudoinfernale da Andrea, che è attualmente anche la persona dotata di più pazienza in assoluto nello spiegarmene il funzionamento, devo dire che è un passatempo niente male, divertente e contemporaneamente istruttivo, dato che essendo composto da una moltitudine di persone di diversa nazionalità (veramente pochissimi italiani), la lingua principale di comunicazione è l'inglese. Diversi i canali che ho visionato. Devo dire che oltre quello di Andrea, che riconosco essere la mia base di cazzeggio blogtvvuiana, preferisco avere a che fare con canali di musica, o di conversazione interessante. Al momento sto passando una piacevole serata da Boothy, un "cantore" niente male che ha creato una sorta di "boothy and friends", nel quale può cantare lui e fa cantare chi vi è dentro. Nonostante reputi di cavarmela abbastanza bene con alcune canzoni, penso che prima di trovare il coraggio per rispondere affermativamente alla domanda: "vuoi cantare susan?" penso che passeranno settimane :D

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sabato 1 novembre 2008

Compleanno di Carlo. 44 anni. Ancora ad Avenal

Oggi è il compleanno di Carlo. Fa 44 anni. E' il 5° per lui sotto detenzione. Una detenzione ingiusta, ci tengo a sottolineare. Questa foto rappresenta il suo ultimo compleanno da libero. Compiva 39 anni. A me fa sempre uno strano effetto vedere quella foto. Mi lascia un magone indescrivibile. Perché sorride con gli amici (che mi piacerebbe sapere che fine hanno fatto). Perché era libero. Per tanti motivi. Lo scorso anno non lo conoscevo bene, anche se davo una mano a Katia dall'agosto precedente. E quando Katia mi diceva che era il primo anno che non passava con lui da quando era sotto detenzione mi sentivo dì dispiaciuta, ma finiva lì. Quest'anno è differente. Quest'anno mi ci rode l'anima, se ci penso sto male perchè oramai è diventato come un prolungamento della famiglia insieme a Katia e la Dani, la Mara, Elisa. E' difficile forse da spiegare, ma è come se mancasse qualcosa. Insomma, io alle persone alle quali voglio bene faccio gli auguri, mi diverto a festeggiarle, fare loro regali. Oggi non posso fare niente di tutto questo. E ciò mi fa incavolare. Perché sarebbe bastato che determinate persone che hanno dichiarato di fare alcune cose le avessero realmente fatte invece di prenderci in giro, perché Carlo potesse essere libero, magari non per oggi, ma per Natale.

Insomma, si è capito che mi ci rode l'anima.

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mercoledì 29 ottobre 2008

Thanking God, the first step is done

Community Alliance - November 2008- page 16- Fresno, Ca




"La Padania" del 29 Ottobre 2008 - Pagina 8 - Sez. Politica




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sabato 4 ottobre 2008

Thoughts

L’infinito sai cos’é? ... L’irraggiungibile fine o meta
Che… rincorrerai per tutta la tua vita,
“ma adesso che farai?... adesso io ... non so... “ infiniti noi
so solo che non potrà mai finire
mai ovunque tu sarai, ovunque io sarò
non smetteremo mai
se questo é amore ... é amore infinito


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mercoledì 9 luglio 2008

I'm not here for your entertrainment but....

Come sempre assonatissima, ma non si può mica lasciare questo piccolo pezzo d'anima incustodito in eterno :). Seguendo il mio ruolo di spacciatrice di video, come dice la cara Elisa, oggi mi son scovata a mio uso e consumo, un bel fanvid su Mulder e Scully. Penso che Fox sia il mio personaggio preferito di telefilm in assoluto. Quanti pianti negli anni nel vedere X files... e che attesa logorante questa del secondo capitolo cinematografico... Poi sarà che io nelle simil tragedie come quella di Fox e Dana ci sguazzo allegramente... chi lo sa :)

Come dicevo, ho veramente un sonno da fare impressione, ma penso che ogni tanto bisogna pure lasciarsi andare a qualche piccolo sfogo sul blog. Mentre mi trovavo in bagno oggi pomeriggio (ahò che volete? se stimola... ) stavo pensando che ormai è quasi un anno che seguo la vicenda di Carlo...

Sapete quale è la strana sensazione? Sentire contemporaneamente che mi ci sia appena dedicata e che mi ci dedichi da una vita...

(al che una voce fuori campo può anche urlare: aho, rinchiudetela che j'è partita la brocca!!!)

..però è così. E' questa l'impressione che ho. Insomma, sarò ripetitiva.. ho conosciuto un sacco di persone nuove ed adorabili come Katia, la Prof, la Dani e Elisa, persone che probabilmente se quel giorno non mi fossi fermata a leggere quel blog casualmente non avrei mai conosciuto, perché che connessioni abbiamo? Praticamente nessuna.. eppure sono diventate parte della mia vita quotidiana. Katia domani passerà qui prima di ripartire per Milano (muchissimi incontri con politici domani!). Tante piccole grandi donne coraggio siamo, una dopo l'altra. Ovviamente come il tempo ha dimostrato, la più forte di tutte è quello scricciolo sempre in corsa di Katia, che non molla mai. Il bello è che anche noi a forza di stare con lei abbiamo iniziato a non mollare mai...

E poi c'è quella stupenda persona che è Carlo. Un uomo che ne ha passate veramente troppe. Ed immeritate. Ma che nonostante tutto, mette praticamente sempre le esigenze degli altri davanti alle sue. Che nonostante i continui soprusi e le angherie delle quali i nostri politicanti sembrano sbattersene altamente, è capace di gioire per la contentezza di un prigioniero che abbiamo aiutato a ritrovare la figlia che credeva dispersa (è una marine) o preoccuparsi di come stiamo.

Un paio di giorni fa eravamo al telefono (piccolo prologo: a me giravano pure le palle a casa perché avevo l'impressione che nessuno ascoltasse ciò che provavo e pensavo in linea generale) e stavamo parlando ovviamente della trasmissione di Marco Strano e delle novità della giornata. Probabilmente deve avermi sentito la voce un pochino stanca e dopo avermi chiesto come stavo mi ha detto una cosa che ragazzi, sarò tenera di cuore, ma mi ha fatto veramente squagliare.
Voi tenete sempre a mente che per quanto possa incazzarmi con tutto il mondo io sto fuori e vivo la mia pregevole vita da persona libera mentre lui sono 4 anni che soffre ingiustamente le pene dell'inferno.

Mi dice: " lo sai che io posso chiamarti solo quando sono disponibili i telefoni e non ci sono le guardie stxxxxx, ma se hai bisogno di parlare con me, dillo a Katia che ti mette in c. o ti fa chiamare, non farti problemi se hai bisogno".

Ora cercate di capire... io mi incazzo perchè la mia famiglia magari non mi sta a sentire se ho qualcosa da dire... e loro non avrebbero altro in vita quando sono in casa che starmi a sentire, e questa personcina così speciale, con tutti i casini che ha, mi dice che se ho bisogno di sfogarmi lui mi sta a sentire?? Ci rido mentre lo scrivo... ma cazzo se la vita è tutta assurda!

E poi qualcuno mi chiede ancora perché mi sto impegnando come una matta per aiutarlo ad uscire dal suo inferno? Quanto bene sta facendo tutta questa storia alla mia anima? Molto... moltissimo.

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domenica 23 dicembre 2007

E' tempo di tirare le somme, caro 2007


Ho deciso di mettere loro due come immagine di questo post, perchè mi sono resa conto che inesorabilmente, anche se conosciuti solo a settembre, sono le due persone che più, in questo 2007, hanno saputo, con la loro semplicità ed il loro bisogno di aiuto, cambiare la mia vita.
Il 2007 per me è stato un anno positivo:Non pensavo di poterlo definire così, ma pensandoci bene lo è stato sul serio. Certo, i guai non sono mancati: prima ho rischiato di perdere mio padre per una brutta ulcera perforante, poi, ho effettivamente perso la mia nonna paterna in maggio, ma tutto è stato superato, in qualche maniera grazie al lavoro, magicamente trovato due giorni prima del mio compleanno a gennaio. Un lavoro che tra alti e bassi, è stato in grado di darmi numerose soddisfazioni personali, come quella, dopo 5 mesi di essere avanzata al grado di caporedattore e potermi confrontare con altre persone. Ad alcune sono stata simpatica, ad altre è girato il boccino perchè io, a 25 anni mi "permettevo" di dare suggerimenti... di pazienza ce ne è voluta, ma ho avuto la possibilità, in questa maniera, di poter spesare la patente a mia sorella e dare una mano a casa. Per me, a dire il vero, ho speso veramente pochissimo.. circa un centinaio di euro tra tutte le retribuzioni ricevute ed una connessione wifi che ogni tanto mi abbandona ma che mi ha consentito di lavorare meglio e poter finalmente usufruire, musicalmente parlando, di You Tube, strumento web che io adoro. Le vacanze praticamente non ci sono mai state.. per arrotondare, quando non lavoro con il mio lavoro principale, ogni tanto preparo pezzi sul gioco d'azzardo e testi per siti web e di coneguenza tempo libero.. pari a zero. poche uscite quindi, e persone viste con il contagocce. Ma non è stato un problema se devo dire la verità: ho degli amici fenomenali, ed altrettanto incasinati, che problemi per fortuna non se ne fanno.

E grazie a Carlo e Katia, me ne sono fatti altrettanti, alcuni diventati veramente speciali. Spesso, ho l'impressione che la maggior parte delle persone, e l'ho spiegato anche in un altro vecchio post, non capiscano il mio accanimento su questa storia. Mi viene sempre in mente una frase che mi scrisse Carlo in una lettera: "difendere uno stupratore non è una cosa molto popolare, non importa che io sia innocente". E' una frase che ho in loop nella mente quando alcuni miei conoscenti mi dicono che ci "spreco" troppo tempo, o quando qualche parente.... (e chi mi conosce bene e conosce la mia famiglia immagina anche di chi sto parlando ) mi dice: ma che ti frega? Chi mi conosce sa che prima di impegnarmi in una cosa io tento di fare una valutazione razionale di tutto ciò che concerne la stessa. Lo stesso atteggiamento l'ho utilizzato per ciò che riguarda la situazione di Carlo. E lo ripeto, basta scorrere a fondo le trascrizioni per capire che quest'uomo è stato letteralmente messo in mezzo da una psicopatica. Intendiamoci, non era uno stinco di santo manco lui, era il classico tipo "farfallone" che se me ne avessero parlato avrei storto il naso e pensato : "ma guarda questo"... ma quando mi sono resa conto che effettivamente era innocente.... beh, diamine, io non ci ho visto più. Io sono sempre stata dell'idea che è preferibile un colpevole fuori che un innocente dentro. E per ciò che concerne la storia di Carlo... è ancora peggio, perchè ad essa sono legati un gran numero di violazioni dei diritti umani. Roba che fa solitamente urlare anche il nostro Stato, quando si tratta di altri casi, ma che in questa situazione non muove un dito. Poi, fattore non inidfferente, ho avuto modo di conoscere sempre meglio Katia, e Carlo attraverso le lettere. Due persone realmente fantastiche, che mi reputo fortunata ad aver conosciuto. Ed è una cosa della quale sono fermamente convinta. E poi Daniela (la Dani!!!!) che adoro letteralmente ed alla quale voglio un bene dell'anima e con la quale condivido ogni minimo pensiero ( e chi mi consoce sa come ci vada cauta io con le amicizie femminili, che solo in un caso ( e parlo della Cri) non me l'han messo in quel posto. E Mara, Marie... e tutte le altre persone con le quali si tenta di aiutare Carlo ad uscire dall'inferno.... Con Katia, mi sembra di avere una nuova sorella, tanto è il tempo che passiamo a parlare durante il giorno sia di frivolezze, sia, soprattutto, di iniziative volte ad aiutare Carlo. Una persona che ha bisogno del mio aiuto, ma in grado di farmi morire dalle risate quando ci si mette. E' un lato del carattere di Katia che non esce spessissimo fuori, complice la grande tragedia che sta vivendo, ma che è stupendo quando si palesa.

Carlo... (e veramente qui penso che la gente superficiale e sottolineo quella superficiale non mi capirà), è diventato, per molti aspetti un esempio da seguire. Chi ha avuto modo di parlarci, anche tramite lettera, ma soprattutto chi lo conosce dal vivo, capirà benissimo cosa intendo.
E' una persona dotata di una dignità e di un coraggio straordinario. Non esule da difetti, ovviamente, come ognuno di noi, ma dotato di una capacità di reazione e di un intelligenza davvero unica. E' una persona dolcissima, con un grande dolore dentro. Ecco, io in questi giorni, e come me anche Veronica, la mia sorellina (pian piano appassionatasi alla vicenda), ho il cervello fisso su un pensiero: come passerà il natale? Sarà triste? Cosa altro fare per aiutarlo? E' tutto un loop continuo di pensieri del genere. Vi faccio un esempio molto più calzante di quello che intendo quando definisco Carlo un esempio. E' normale, nelle lettere, Carlo racconta ciò che gli capita, i piccoli ma soprattutto grandi dispetti ai quali è sottoposto ogni giorno... ecco vicino a ciò, poi, lui, come ogni persona abituata a lavorare su computer, aggiunge delle faccine. A volte ci sono faccine perplesse, altre volte tristi, ma quasi sempre, vi sono faccine sorridenti vicino a frasi che a me, persona tutt'altro che dalla lacrima facile, fanno piangere a dirotto. Delle faccine che sorridono come a fare spallucce ed ad intendere: " ma che posso farci"? Da quando lo conosco, qualsiasi guaio mi capiti, non riesco più a lamentarmi come magari, nonostante un velato "ottimismo", facevo prima.... perchè anche quando siamo in periodi economici turbolenti, o in diecimila altro guai, mi rendo conto che lui sta 10mila volte peggio di me che posso uscire all'aria aperta quando voglio, dormire in un letto comodo e caldo, curarmi se sto male, godere dell'affetto dei miei cari e dei miei amici. Lui come conforto ha solo le telefonate a lui concesse e le lettere, ed i libri e le riviste che si riesce a spedirgli in prigione.

Beh, se quella di aiutare Carlo e Katia è una malattia, spero proprio che non mi abbandoni mai. Perchè per quanto bene possa fare a loro, a me ne viene restituito almeno il doppio.

Quindi, concludendo: la mia speranza è che il 2008 contenga ancora tanto lavoro e tanta gioia nonostante i casini, per me e le persone alle quali voglio bene. In particolare, se avessi un desiderio della lampada, credetemi, vorrei che riuscissimo a riportare Carlo in Italia, e come suggerisce la Dani, festeggiarlo tutti insieme, con gioia allegria e tante risate.

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domenica 8 luglio 2007

Harry Potter, la mia lunga attesa


http://www.kataweb.it/cinema/detail_articolo.jsp?idContent=328861

La scelta della foto è ovviamente non casuale. Inutile utilizzare una vignetta. Come è cresciuto il protagonista del film (Daniel Radcliffe, qui nello spettacolo Equus) anche a me son venute le rughe dalla prima volta che ho letto "Harry Potter e la pietra filosofale", primo e noto libro della saga ideata dalla scrittrice inglese J.K Rowling.Ora. Tra pochi giorni, meno di 15, finalmente dopo anni ed anni di attesa, molti dubbi, almeno teoricamente verranno fugati. Logicamente verranno fugati in inglese, visto che la Salani, almeno al momento, non ha ancora stabilito una possibile data di uscita, al contrario dei colleghi tedeschi che già sono pronti a mettersi al lavoro sulla traduzione del manoscritto. Ma a me, come già detto poco importa..mi concentrerò sulla versione anglofona, me la leggerò con calma e sangue freddo per non perdere nemmeno un aggettivo (cose che solitamente lascio per strada quando leggo in inglese).
Ad ogni modo, tornando ad Harry... Ne ho lette di cotte e di crude sul possibile finale, ne ho scritto anche io per lavoro spulciando giornali e forum, ma al momento penso che nessuno dei finali descritti o dei manoscritti che girano al momento sul "mulo elettronico" siano veri. Ho letto di un possibile Dudley mago, i quali poteri sarebbero stati bloccati da Silente in cambio dell'ospitalità di Harry a Privet Drive , ed altre cose simili che a me sembrano solamente fandonie. Al momento, tentando di indovinare qualcosa sto rileggendo tutta la saga da capo: mi fossi persa qualche elemento?
A dispetto di molti, parlando direttamente della saga, sono convinta che Piton sia stato un grandissimo str...o fin dal primo libro, insomma, se il caro Voldemort era sotto il cappello di Raptor, avrebbe potuto vedere tuttele azioni del mago di Pozioni e allora qui son due le possibili elucubrazioni da fare: Piton parlava con Voldemort? O comunque si comportava da mago oscuro lo stesso a tal punto da farsi riprendere come niente tra le file dei mangiamorte, ed ancora: possibile che Silente non si sia mai accorto che sotto il turbante del professore di Arti oscure vi era l'"Oscuro signore"? Sto appena a metà del primo libro e sto inizandomi a fare domande che non mi sono mai fatta.
Premetto: io non ho mai dimenticato "il lampo di trionfo negli occhi di Silente" alla notizia della "resurrezione" (passatemi il termine e non tacciatemi di blasfemia) di Voldemort nel quarto volume. Capiamoci, non è che Silente, per quanto buono sia, non ci nasconde qualcosa di veramente difficile da digerire? Quindi si può immaginare, anche prendendomi per pazza, quanto io attenda questo libro, soprattutto alla luce della dichiarazione della Rowling che quel "lampo di trionfo" troverà una spiegazione nell'ultimo volume della storia.
L'autrice ha detto di aver "singhiozzato" nella scrittura degli ultimi capitoli, e dopo averci sbomballato le palle dicendoci per due anni che l'ultima parola sarebbe stata cicatrice, ha recentemente sostenuto di aver cambiato idea, e che due personaggi principali moriranno.
Io leggendo Harry potter mi sono emozionata spesso ed ho pianto due volte. La prima volta quando in "Harry Potter e l'ordine della Fenice" la Rowling uccide Sirius ( è una morte che non mi è mai andata giù, spero sempre che in qualche maniera ritorni in vita..ahò non ci posso fare niente) e la seconda quando è morto Silente. Che dirvi, la lacrimuccia è scesa da sola.
In questo settimo libro, spero proprio che quella grandissima... donna dell'autrice non mi propini: la morte di Harry Potter (anche se potrebbe forse essere giustificabile dalla stessa profezia inerente la fine di Voldemort che lo coinvolge), Piton buono, (perchè mi saprebbe presa per il c..o) e la morte di Ron od Hermione. Tutte cose che in realtà potrebbero accadere, ma che se accadessero mi farebbero imbestialire.. io voglio un dannato "Happy Ending".

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